|
IL PROGETTO DEL MUSEO - DI GIOVANNANTONIO MALACRIDA
Che onore l'incarico per la progettazione del Museo dei Burattini e delle Marionette "Giordano Ferrari". Occasione di viaggiare indietro nel tempo, nel regno del ricordo e della fantasia, per lavorare a quattro mani con il fanciullo che è dentro di noi. Occasione di tornare per un poco in un mondo magico per dare un nuovo palcoscenico a quei personaggi: burattini e marionette che di piazza in piazza, di teatro in teatro, sono giunti da un lontano passato. Un museo a Parma, nelle stanze del giardino segreto del S. Paolo: che occasione progettare in una città ricca di raffinate atmosfere, in uno spazio nobilmente connotato e carico di antiche suggestioni. Non è stata una progettazione, ma un continuo peregrinare tra i misteriosi ricordi della fanciullezza, i suggerimenti colti e nascosti del "Genio del lavoro" e la colorata vitalità del popolo dei burattini e delle marionette. Da questo andare e venire del pensiero hanno preso forma e vestito colori le "Marioteche" e le "Buratterie" multipli e sottomultipli di fantasiosi ipotetici teatrini. Collocati nel susseguirsi delle stanze, in un percorso che permette e suggerisce un logico progredire, ospitano continue silenziose rappresentazioni in una prospettiva a cannocchiale che invitando a nuovi successivi spettacoli, coinvolge, quasi in un viaggio a rimpiattino, burattini, marionette e visitatori.
G.A. Malacrida
|